"Pur non rinnegando il garantismo che fa parte della mia cultura politica, ritengo sia necessario evitare che il ‘giusto processo’ diventi ‘irragionevole’ a causa della lentezza dei procedimenti. Bene hanno fatto le associazioni a stringersi intorno alle vittime e a dare loro voce. Nessun processo mediatico, quindi, ma solo l’invito a non abbassare la guardia nei confronti delle terribili violenze di cui è accusato Danilo Speranza. Violenze di fronte alle quali è dovere delle istituzioni promuovere la cultura della denuncia".
"Il Governo Monti che fa, decide di mobilitarsi? Meglio tardi che mai. Sono cinque giorni che in diverse zone del Lazio si registrano grandi difficoltà e manca la corrente elettrica. Disagi ed emergenze che in maniera estesa interessano anche altre Regioni d’Italia. È giunto il momento che il Governo Monti dia un segnale più deciso e scenda in campo. Siamo già fuori tempo massimo".
"È straordinario quello che le tante organizzazioni di volontariato della nostra regione stanno facendo in queste ore, in collaborazione con il personale del 118, della protezione civile e del sistema socio-sanitario regionale. Il volontariato ha risposto, non interessato alle polemiche, con grande tempestività e spirito di solidarietà di fronte all’emergenza. Dal garantire un pasto caldo e un rifugio ai senzatetto al trasporto dei dializzati, dall’assistenza agli anziani, ai disabili e ai familiari delle persone e dei bambini ricoverati negli ospedali, il suo contributo si sta rivelando ancora una volta determinante. Un aiuto prezioso anche per monitorare a tappeto, grazie alla capillarità e al radicamento sul territorio dei volontari, le situazioni di maggiore disagio".
Il 17 dicembre si è svolto presso l'Hotel Oasi di Kufra di Sabaudia il Congresso provinciale dell'Udc di Latina dal titolo 'Un altro Paese. Un'altra Storia'. Qui si riporta il discorso che ho tenuto nell'occasione.